Quéven : domenica, ammirate le trazioni Citroën davanti al municipio
Domenica a Quéven, l'orizzonte si infuoca sotto il fascino sorpassato delle vecchie automobili che non vogliono, ma proprio per niente, andare in pensione. Oh, queste Traction Citroën! Queste antiche creature di un’epoca in cui le automobili contavano di più per la loro eleganza che per la loro affidabilità. Immaginate un raduno tanto inaspettato quanto un cabriolet furbo in una tempesta di pioggia, terribilmente britannico e terribilmente bello.
Un raduno indimenticabile di vecchi autoctoni
Bisogna ammetterlo, nulla cattura di più che lo spettacolo di queste nobili meccaniche che scorrono dignitosamente davanti al municipio. L'associazione La Traction Universelle ha promesso undici veicoli dal 1938 al 1957, ma diciamolo chiaramente, queste auto sono più capricciose di un adolescente in piena ribellione. Due di esse, verosimilmente in profondo sonno, hanno deciso di rimanere in garage. Ma rassicuriamoci, ci sarà comunque un cabriolet verde del 1938, un vero pezzo raro tra i circa 219 esemplari esistenti, e una familiare del 1955, perfetta per fare il giro della Bretagna con la suocera.
La bella storia delle Tractions
La Traction Avant, è un po' il dinosauro dei tempi moderni, un miscuglio di fascino d’altri tempi e tecnologia rudimentale che attrae gli appassionati come le mosche. Prodotta dal 1934 al 1957, vanta di aver visto nascere ben 759 111 unità di vari modelli. Il sedile posteriore è rimovibile, un'innovazione che permetteva di trasformare quest'auto del nonno in un veicolo utilitario durante la settimana, prima di restituirle il suo ruolo di trasporto familiare nel fine settimana. Cosa chiedere di più? Un'auto in grado di trasportare sia la valigia da golf che la borsa che contiene i segreti di un'intera vita!
Aneddoti che fanno sorridere
Un certo Christian Raud, di Plouhinec, potrebbe facilmente interpretare il ruolo di un James Bond bretone con la sua Traction 11 commerciale del 1955. Un motore di 1911 cm3 con 60 cavalli si prepara a galoppare alla velocità vertiginosa di 122 km/h, un vero bolide! Chi avrebbe mai pensato che il divario tra Citroën e un piccolo Ford o Renault potesse offrire tali prestazioni? In questi tempi in cui la tecnologia automobilistica sembra poter essere prevista dalle dimensioni del logo e dal colore della cassa, queste vecchie signore rimangono un omaggio a un'epoca passata in cui il semplice avviare un motore era già un'avventura.
Una passione inarrestabile per l'automobile
Per coloro che amano costruire ponti tra passato e presente, questo evento è un tesoro. È un festival di nostalgia in cui ogni cofano aperto rivela non solo motori venerabili, ma anche storie capaci di far piangere una pietra. Nel corso degli anni, la Volkswagen, la Peugeot, e persino i puristi della BMW e della Mercedes-Benz si sono sempre confrontati con i fascini delle Tractions, dimostrando che il rispetto per la meccanica d'altri tempi trascende le epoche.
La festa non è appannaggio della modernità, e nulla vale come il ronzio confortante di un vecchio motore che risveglia ricordi preziosi come le cassette audio dei Led Zeppelin. Ma, alla fine della giornata, tutto ciò non si riassume forse in una sfida essenziale: viaggiare con classe, in un'epoca in cui anche Tesla sta considerando di riprodurre queste opere d'arte su quattro ruote?
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Ces Traction Citroën sont vraiment des œuvres d'art sur quatre roues, j'adore !
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Les Traction Citroën ont vraiment ce charme d'antan qui me fait rêver. Un vrai régal !
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